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TENDENZE
E LO
SCRAPBBOKING VA
L'ultima
frontiera della manualità, di pari passo con gli sviluppi della
tecnologia e della fotografia digitale. E il cosiddetto "scrapbooking",
ovvero l'arte di decorare creativamente gli album nutriti di scatti.
Non un semplice abbellimento, ma una vera e propria mission verso la
personalizzazione dell'oggetto, di cui si può avere buona prova presso
il negozio "L'Isola" di via Molassana 55r (010/8356037).
Le vetrine gestite dal maestro orafo e artigiano Tony Favre e dalla
moglie Paola sono infatti come sempre aggiornate, tanto più in
prossimità del Natale, territorio ideale per conoscere e sperimentare
l'hobby. E se la traduzione letterale del vocabolo risponde a "Booking", |
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Un esempio di "scrapbooking" su un album fotografico |
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fare un
libro, e "Scrap", di frammenti, una pagina scrap che si rispetti dovrà
contenere le immagini, da tagliare in qualsiasi modo, magari usando le
apposite mascherine (templates), ed il «journaling», annotazioni di
tutte le sensazioni provate in quel particolare evento, o una poesia
che si addice alle foto, o ancora il testo di
una canzone che ricorda quei momenti.
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Inseriti gli
elementi base, spazio agli
embellishments (abbellimenti vari) e a varie tecniche (stamping,
stencil, decoupage).
Il tutto riprendendo un uso già affermato in Nord America e Nord
Europa, anche come "Scrapbooking for Interior", quando gli oggetti
realizzati sono piccoli complementi d'arredo, e del l "'Altered Art",
se si ama "scrappare" tutto, meno che le foto.
(r. l.) |